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Human Machine Interface (HMI)

Human Machine Interface (HMI)

Human Machine Interfaces (HMI) - Definizione

L’interfaccia uomo-macchina (HMI) è la parte del programma del computer che comunica con l’utente. Nell’ISO 9241-110, il termine interfaccia utente, è definito come “tutte le parti del sistema interattivo (software o hardware) che forniscono informazioni e comandi necessari all’utente per svolgere una determinata attività con il sistema interattivo”. L’interfaccia utente / Interfaccia uomo-macchina (HMI) è lo strumento che permette all’uomo di interagire con la macchina. L’esempio più semplice è l’interruttore della luce: non è né umano, né una macchina, ma un’interfaccia tra i due. Per essere utilizzabile dall’uomo, un’interfaccia uomo-macchina deve essere adatta alle sue esigenze e capacità. Ad esempio la programmazione di un robot per accendere la luce sarebbe troppo complicata e un interruttore sul tetto non sarebbe pratico per accendere la luce in cantina.

Classificazione delle human machine interface (HMI)

L’interfaccia utente è una delle interfacce uomo-macchina (HMI): Umano ↔ interfaccia uomo-macchina ↔ macchina. Differenti discipline scientifiche si dedicano a questo argomento, come l’IT e la ricerca psicologica e cognitiva. Le conoscenze di base, per creare un’interfaccia utente user friendly, possono essere estratte dalla disciplina scientifica dell’Ergonomia. Le attuali aree di attività sono l’ergonomia cognitiva, sistemi ergonomici e software ergonomici (usability engineering).

Agire e Osservare

L’interfaccia utente viene chiamata oltre che “human machine interface” (HMI), anche "man machine interface" (MMI), e consente all’operatore, in determinate circostanze, non solo di agire sul funzionamento della macchina, ma anche di osservarne lo stato ed intervenire nel processo. L’informazione, viene fornita all’operatore per mezzo di pannelli di controllo, spie di segnalazione, campi di visualizzazione, bottoni, o tramite un software, che eseguito su un terminale, permette la visualizzazione del sistema. Con un interruttore della luce, il feedback visivo proviene dalla luce in se e dall’impostazione dell’interruttore su on o off. Anche il guidatore di un’auto ha a disposizione diverse interfacce utente. Dai controlli (pedali, volante ecc.) fino ad indicatori visivi, come la velocità di andatura, l’autonomia di carburante o il navigatore.

La facilità d’uso delle interfacce uomo-macchina

Il successo di un prodotto tecnologico dipende non solo da fattori come il prezzo, l’affidabilità e la sicurezza, ma anche da fattori come la maneggiabilità e la facilità d’uso (usability). Idealmente, una human machine interface (HMI), dovrebbe essere intuitiva, e chi la userà non dovrebbe aver bisogno di frequentare dei corsi. L’interruttore della luce, nonostante la sua popolarità e semplicità, non è un’interfaccia utente ideale, ma un compromesso tra due obiettivi contraddittori. L’interruttore deve essere posizionato sulla lampada stessa, in caso contrario dovresti sempre cercarlo per accenderla. O deve essere vicino alla porta (e nella maggior parte dei casi lo è) se no saresti costretto a cercarlo al buio per tutta la stanza. Un’altra interfaccia molto popolare, ma non perfetta è il touch-screen: puoi selezionare il programma delle e-mail, semplicemente toccando lo schermo, e scriverne una. Tuttavia, quando si seleziona l’icona, il dito copre l’icona stessa. Questo, in genere non crea problemi, ma non ti permette di disegnare o scrivere con precisione sullo schermo.

L’Evoluzione delle human machine interface (HMI)

Per i prodotti con un lungo ciclo di vita, le human machine interfaces (HMI), sono state ottimizzate nel corso degli anni. Negli anni 80 mancavano, nei dispositivi di riproduzione audio video, le funzionalità per passare velocemente da una traccia ad un’altra, questa è stata integrata nei comandi per l’avanzamento veloce e il riavvolgimento. L’interfaccia utente è diventata più complessa poiché a ciascuna delle due manopole non corrispondeva più una sola funzionalità ma due. Per gli sviluppatori di user interface un’integrazione di questo tipo ha un ruolo centrale: probabilmente, su una macchina complessa, la riduzione a soli due comandi rende le operazioni di base più semplici, ma non è utile se si pretende di svolgere più azioni. Con i complessi sistemi operativi dei computer moderni, tutto questo viene risolto per mezzo di due diversi tipi di interfacce utente / human machine interface (HMI): una mostra agli utenti le icone che si utilizzano frequentemente, le cartelle, il cestino etc. intuitive e veloci da utilizzare. L’altra gli permette di usare l’interfaccia dei comandi per accedere al sistema del computer ad un livello più basso, la quale però richiede dei periodi di formazione.