Nuova versione di zenon

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zenon 16: la versione attuale

zenon 16 è la nuova versione della piattaforma software per l'automazione industriale di COPA-DATA, che integra in un unico ambiente SCADA, HMI, Soft PLC, Reporting, Industrial Analytics e servizi IIoT. Questa release introduce importanti miglioramenti in termini di usabilità, connettività e sicurezza, oltre a nuove tecnologie per affrontare le sfide della digitalizzazione.

Tra le principali novità di zenon 16 troviamo:

  • Supporto a MTP 2.0 (Module Type Package) per una maggiore interoperabilità tra moduli e impianti.

  • Autenticazione biometrica degli utenti tramite zenon IIoT Services, per un accesso più sicuro e una migliore gestione degli utenti.

  • Nuove funzionalità per il Web Visualization Service, che rendono la supervisione e il controllo degli impianti ancora più flessibili, intuitivi e accessibili da browser.

Queste sono solo alcune delle numerose innovazioni introdotte in zenon 16, la nuova release comprende molti altri miglioramenti che ottimizzano le prestazioni, aumentano la sicurezza e semplificano lo sviluppo e la gestione delle applicazioni di automazione.

Oppure contatta il tuo referente di zona per ricevere maggiori informazioni e valutare come aggiornare il tuo sistema alla versione più recente.

Release Notes
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Release Notes

Per l'elenco completo delle nuove funzionalità e dei miglioramenti disponibili, consulta le Release Notes di zenon 16.

Industry Fast Facts

Qui le principali novità divise per settore industriale:

  • Energy & Infrastructure

    • Nuovo Confiugration Wizard per il driver IEC 61850

    • Ulteriori miglioramenti per progetti basati su Linux

    • Conformità a IEC 61850 Edition 2.1

    • Supporto avanzato alla virtualizzazione (vPAC)

    Tabs_modul_840x840px_zenon15_Energy
  • Life Sciences & Pharmaceutical

    • Miglioramenti all'interfaccia MSI

    • Web Visualization Service con supporto a eSignature, ricette batch PFC e molto altro ancora

    • Orchestration Studio aggiornato con supporto a MTP 2.0

    • Autenticazione biometrica tramite zenon IIoT Services con standard FIDO2
    Tabs_modul_840x840px_zenon15_Pharma
  • Food & Beverage, Sustainability Solutions

    • Gestione degli allarmi migliorata con nuove funzionalità e un'interfaccia più intuitiva per monitoraggio e gestione.

    • AVEVA PI Connector

    • Web Visualization Service potenziato con miglioramenti a prestazioni, usabilità e visualizzazione delle applicazioni.
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    Service Engine

    Novità di zenon Service Engine

    zenon Service Engine, introduce funzionalità progettate per migliorare usabilità, trasparenza e interoperabilità, semplificando la gestione dei dati e aumentando l'efficienza operativa.

    • Maggiore integrità dei dati: le modifiche apportate ai file del Service Engine (ad esempio Alarm Message List (AML), Chronological Event List (CEL) e ricette batch) al di fuori di zenon Service Engine vengono chiaramente evidenziate, garantendo un controllo più efficace delle modifiche.

    • Integrazione con AVEVA PI: i dati storici provenienti da AVEVA PI possono essere importati in zenon e utilizzati sia nel Service Engine sia nel Report Engine, migliorando l'analisi e la reportistica.

    • Gestione degli allarmi più flessibile: tempi di shelving estesi e possibilità di esportare solo i dati filtrati dalle liste AML/CEL rendono la gestione degli allarmi più semplice, efficiente e intuitiva.

    Usabilità migliorata in zenon Batch Control

    Con zenon 16 introduciamo in zenon Batch Control, importanti miglioramenti per rendere la gestione delle ricette batch più semplice, intuitiva ed efficiente. Le nuove funzionalità migliorano la configurazione delle unità e delle fasi di processo secondo lo standard ISA-88, offrendo agli operatori una maggiore visibilità e un controllo più immediato.

    • Configurazione più semplice di unità e fasi ISA-88: la selezione e la configurazione degli elementi di processo sono state ottimizzate per una gestione più rapida e intuitiva.

    • Visualizzazione diretta dei valori di processo: informazioni come temperatura e altri parametri possono essere visualizzate direttamente nelle fasi o nelle transizioni, senza dover accedere a schermate di dettaglio aggiuntive.

    • Nuovo elemento “Static Text” nelle ricette batch: consente di aggiungere descrizioni e informazioni contestuali alle ricette, aiutando gli operatori a comprendere meglio il processo e le attività da eseguire.

    Orchestration Studio

    Nuove funzionalità di zenon Orchestration Studio

    Con zenon 16, Orchestration Studio supporta MTP 2.0 (Module Type Package 2.0), ampliando le possibilità di integrazione e orchestrazione dei moduli di processo nell'automazione industriale.
    Oltre alle nuove funzionalità legate a MTP 2.0, Orchestration Studio offre ulteriori miglioramenti grazie all'ampliamento delle Process Libraries disponibili.
    Accanto alla già disponibile TIA Process Library, sono ora disponibili nuove librerie di processo per Rockwell e Mitsubishi, permettendo una maggiore flessibilità nella configurazione e nell'integrazione dei sistemi di automazione.

    Engineering più semplice e veloce con Orchestration Studio

    Con zenon Orchestration Studio, la progettazione e l'ingegneria dei sistemi di automazione diventano più efficienti grazie a nuove funzionalità che semplificano lo scambio dei dati, riducono gli errori e velocizzano lo sviluppo dei progetti.

    • Generazione automatica di file MTP da progetti OpenDCS: un file MTP completo può essere creato in modo semplice e condiviso direttamente con clienti e partner di progetto. Questo facilita lo scambio di moduli e informazioni di ingegneria, in particolare per i costruttori di macchine e produttori di componenti, riducendo i tempi di progettazione e aumentando la coerenza del processo.

    • Importazione ed esportazione di file Excel: la gestione dei dati di progetto è più flessibile grazie alla possibilità di aggiornare le informazioni tramite Excel, evitando modifiche manuali e semplificando le attività di engineering.

    • Supporto alle Batch Unit Classes: già disponibili in zenon Batch Control, le Batch Unit Classes arrivano in Orchestration Studio e consentono di eseguire più ricette su diverse macchine dello stesso tipo, migliorando la standardizzazione e la scalabilità dei processi batch.

    • Nomi delle variabili più leggibili: la possibilità di assegnare nomi descrittivi alle variabili rende la navigazione nei progetti zenon più intuitiva e migliora la gestione delle applicazioni.

    Migliori prestazioni grazie agli Integration Projects

    Una funzionalità già nota nell'engineering di zenon arriva anche in Orchestration Studio: gli Integration Projects. Grazie alla possibilità di creare Integration Projects in Orchestration Studio, è possibile suddividere un progetto su più Service Engine, distribuendo il carico di elaborazione e ottenendo significativi miglioramenti delle prestazioni, soprattutto nei progetti di automazione più complessi. Questa architettura consente una gestione più efficiente delle risorse di sistema, aumentando scalabilità, flessibilità e affidabilità delle applicazioni zenon.

    IIoT Services

    zenon IIoT Services: le novità

    Con zenon 16, zenon IIoT Services ottiene numerosi miglioramenti in termini di usabilità, sicurezza e scalabilità, grazie a una serie di importanti aggiornamenti dell'interfaccia e dell'esperienza utente.

    L’Identity Service presenta ora un design più uniforme e coerente, mentre anche il Device Agent beneficia di un'interfaccia migliorata per una gestione più semplice ed efficace. Parallelamente, sono stati introdotti nuovi sviluppi dedicati alla sicurezza, garantendo sistemi sempre aggiornati e conformi alle moderne esigenze di protezione dei dati.

    zenon 16 prepara inoltre il futuro di zenon IIoT Services con un'architettura ancora più solida, scalabile e pronta a supportare applicazioni industriali sempre più complesse.

    Infine, sia il Service Engine sia gli zenon IIoT Services sono ora disponibili anche in versione white label per i clienti OEM, offrendo maggiori possibilità di personalizzazione e integrazione nei prodotti dei costruttori di macchine.

    Identificazione biometrica tramite zenon IIoT Services

    In combinazione con l'Identity Service di zenon IIoT Services, zenon 16 consente l'identificazione degli operatori tramite caratteristiche biometriche. Questa soluzione è conforme allo standard FIDO2, posizionando COPA-DATA tra i pionieri nell'introduzione dell'autenticazione biometrica nel settore dell'automazione industriale. Sono già state realizzate applicazioni, ad esempio, con i braccialetti Nymi, ampiamente utilizzati nei settori farmaceutico e Life Sciences, per l'autenticazione degli operatori direttamente alle macchine. Sono inoltre supportati altri scenari di utilizzo, come il riconoscimento facciale per l'accesso degli utenti o sistemi di autenticazione tramite NFC nell'ambito della gestione degli edifici.

    Maggiore tracciabilità dei processi in zenon IIoT Services

    Un servizio di notifiche centralizzato fornisce agli utenti informazioni immediate sugli eventi rilevanti del sistema, come distribuzioni (deployment) completate con successo o fallite, tentativi di accesso multipli e altre attività importanti.

    L'Events and Audit Journal registra in dettaglio tutte le operazioni eseguite in caso di modifiche al sistema, garantendo una completa tracciabilità delle attività e supportando anche ambienti multilingua.

    Web Visualization Service

    Nuove funzionalità zenon Web Visualization Service

    Con zenon 16, il Web Visualization Service (WVS) viene ampliato con numerose nuove funzionalità che portano sul web molte delle capacità già disponibili in zenon Service Engine, migliorando flessibilità, usabilità e gestione dei progetti.

    • Supporto eSignature per una completa tracciabilità: WVS integra ora la funzionalità eSignature, consentendo una gestione sicura delle approvazioni e una completa registrazione delle attività degli operatori.

    • zenon Logic disponibile anche lato client: è ora possibile utilizzare zenon Logic sul client web per eseguire piccole attività di programmazione, ad esempio calcoli specifici direttamente sulla macchina.

    • Nuovi elementi e opzioni di visualizzazione: il Web Visualization Service supporta ulteriori componenti come elemento orologio, limiti dinamici delle variabili, slider, finestre di dialogo modali, conversione delle unità di misura e molto altro. Grazie all'integrazione di schermate HTML è inoltre possibile visualizzare contenuti come documenti PDF direttamente nelle schermate WVS.

    • La visualizzazione degli elementi con interblocchi e la possibilità di utilizzare filtri personalizzati per le schermate Alarm Message List (AML), Chronological Event List (CEL) e Trend migliorano la gestione e l'analisi delle informazioni di progetto.

    • La lista delle ricette dal Recipe Group Manager ora può essere visualizzata in WVS.

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        Visualizzazione delle ricette PFC per avere più opzioni con il Batch Control in WVS

        Oltre alle Matrix recipes già disponibili, il Web Visualization Service (WVS) supporta ora anche la visualizzazione delle ricette PFC (Procedure Function Chart) di zenon Batch Control. Questa nuova funzionalità consente un monitoraggio più chiaro dell'esecuzione delle ricette, offrendo agli operatori una maggiore visibilità sui processi batch direttamente in ambiente web.

        Sono inoltre disponibili i comandi per la gestione delle fasi e delle ricette, come Start, Pause e Resume, permettendo un controllo più flessibile ed efficiente delle operazioni batch.

        Miglioramenti delle prestazioni per progetti con molti client

        Con zenon 16, il Web Visualization Service (WVS) introduce nuove funzionalità per migliorare le prestazioni dei progetti con un elevato numero di utenti connessi contemporaneamente.

        Una delle principali novità è la possibilità di configurare le preloaded instances, ovvero istanze del servizio avviate in anticipo e mantenute disponibili per gli utenti. Il numero di istanze precaricate può ora essere definito in modo flessibile in base alle esigenze dell'ambiente operativo.

        Questa ottimizzazione riduce i tempi di accesso (login time) e migliora le prestazioni complessive del sistema, soprattutto nei progetti di grandi dimensioni con numerosi client collegati simultaneamente.

        Maggiore sicurezza in Web Visualization Service

        Con zenon 16, il Web Visualization Service (WVS) migliora la sicurezza grazie al supporto del login tramite Identity Service. Questa integrazione consente una gestione più avanzata delle autorizzazioni degli utenti all'interno del progetto, aumentando il controllo sugli accessi e garantendo una maggiore protezione delle applicazioni industriali.

        Engineering

        Quali nuove funzionalità offre zenon 16 in termini di engineering?

        Controllo degli accessi basato su zenon Equipment Model

        Con zenon 16, il controllo degli accessi può essere gestito sulla base di zenon Equipment Model, consentendo agli utenti di accedere esclusivamente ai componenti di sistema per i quali dispongono delle autorizzazioni necessarie. Le modifiche possono quindi essere effettuate solo dagli utenti autorizzati, a condizione che il loro profilo sia coerente con il relativo Equipment Model e con il livello di accesso assegnato. Le autorizzazioni vengono definite in modo personalizzato per ciascun gruppo di utenti. Questo approccio semplifica la gestione degli utenti sia nell'ambiente di engineering sia nel Service Engine, aumentando la sicurezza, migliorando la governance degli accessi e garantendo una chiara separazione dei ruoli. Si tratta di un requisito fondamentale nei settori altamente regolamentati, come l'industria farmaceutica.

        Un ulteriore scenario applicativo riguarda le attività di engineering che, per motivi di sicurezza, devono essere eseguite direttamente sulla macchina. Questo garantisce che ogni modifica venga effettuata in modo controllato, nel contesto operativo corretto e nel rispetto delle procedure aziendali. Tutte le modifiche apportate al progetto vengono registrate in modo trasparente e sono completamente tracciabili in qualsiasi momento. La tracciabilità delle modifiche facilita la collaborazione tra più team di progetto, semplifica la gestione delle revisioni e migliora il controllo delle attività nei progetti di automazione più complessi.

        Nuove funzionalità degli Smart Object

        La modalità di istanziazione degli Smart Objects offre un controllo ancora maggiore sulla configurazione di variabili e funzioni, consentendo di definire con precisione il comportamento di ogni istanza. In base alle esigenze del progetto, è possibile utilizzare una variabile condivisa tra tutte le istanze oppure creare una variabile dedicata per ciascuna di esse.

        I miglioramenti delle prestazioni introdotti per gli Smart Objects consentono di ridurre sensibilmente i tempi di configurazione, aggiornamento e manutenzione. Anche i Wizards basati sugli Smart Objects beneficiano di queste ottimizzazioni, garantendo workflow di engineering più rapidi ed efficienti.

        Con zenon 16 è inoltre disponibile il nuovo tipo di schermata Notepad per gli Smart Objects, che amplia le possibilità di progettazione e organizzazione delle applicazioni, rendendo ancora più flessibile la gestione dei progetti di automazione.

        Ulteriori innovazioni per l’engineering:

        • Accesso con Active Directory in Engineering Studio: gli utenti possono autenticarsi utilizzando le credenziali aziendali di Active Directory, eliminando la necessità di gestire database utenti separati e semplificando l'amministrazione degli accessi.

        • Automatic Line Coloring (ALC): le Secure Connections possono essere disabilitate quando non sono necessarie.

        • Meta Data Synchronizer: è stato ottimizzato per gestire volumi di dati più elevati, garantendo una sincronizzazione ancora più fluida e affidabile delle informazioni tra i servizi IIoT.

        Linux
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        zenon 16 e Linux

        Con zenon 16, lo sviluppo e la gestione di progetti su Linux diventano ancora più semplici. Le nuove funzionalità riducono le attività manuali, semplificano il deployment e migliorano l'affidabilità delle installazioni in ambiente Linux.

        Tra le principali novità c'è la possibilità di gestire i file overwrite, che consente di personalizzare e aggiornare i progetti in modo più flessibile senza modificare la configurazione di base.

        Anche la distribuzione degli aggiornamenti è stata migliorata: grazie a Remote Transport, è possibile trasferire le modifiche ai progetti direttamente ai sistemi Linux, velocizzando le operazioni di deployment e manutenzione, anche in architetture distribuite.

        Le installazioni zenon su reti Linux possono ora sfruttare tutte le funzionalità di ridondanza della piattaforma. In caso di guasto di un nodo, il sistema continua a operare senza interruzioni, garantendo una maggiore disponibilità dell'impianto e una superiore continuità operativa.

        Infine, zenon 16 introduce il supporto a ICCP Process Gateway anche su Linux, estendendo le possibilità di integrazione con sistemi di supervisione e infrastrutture energetiche che utilizzano il protocollo ICCP (IEC 60870-6/TASE.2).

        Cennettività

        Connettività ancora più evoluta con zenon 16

        La connettività è da sempre uno dei punti di forza di zenon e, con la versione 16, si arricchisce di nuove funzionalità che migliorano integrazione, interoperabilità e cybersecurity, rendendo ancora più semplice la comunicazione tra sistemi, dispositivi e applicazioni industriali.

        Tra le principali novità:

        • Buffer dei dati in zenon Logic: anche quando il Service Engine viene arrestato o riavviato, zenon Logic continua a memorizzare i valori critici. Questa funzione è particolarmente vantaggiosa per le applicazioni di Energy Management e Building Automation, dove la continuità nella raccolta dei dati è fondamentale.

        • Supporto per TIA Portal V21: zenon 16 è compatibile con la versione 21 di TIA Portal, garantendo una perfetta integrazione con l'ecosistema Siemens più recente.

        • Supporto per PVI 6: la nuova versione introduce la compatibilità con PVI 6, ampliando le possibilità di comunicazione con i sistemi basati su questa tecnologia.

        • BacNetNG Secure Connect: viene aggiunto il supporto a Secure Connect, per comunicazioni più sicure nelle applicazioni di Building Automation.

        • Cybersecurity pronta per il futuro: zenon 16 supporta OpenSSL 3.5 e introduce la compatibilità con la Post-Quantum Cryptography (PQC), contribuendo a proteggere le comunicazioni anche dalle future minacce legate al quantum computing.

        • Nuovo MQTT Publisher Gateway: semplifica la pubblicazione dei dati tramite protocollo MQTT, utilizzando la specifica Sparkplug B per garantire uno scambio di informazioni standardizzato e interoperabile. La struttura dei messaggi è basata su un modello JSON predefinito, facilmente personalizzabile in base alle esigenze dell'applicazione.

        Novità per IEC 61850 dedicate al settore Energy & Infrastructure:

        Per gli operatori del settore Energy & Infrastructure, zenon 16 introduce importanti miglioramenti al supporto dello standard IEC 61850:

        • conformità alla norma IEC 61850 Edition 2.1;

        • possibilità di configurare il limite di archiviazione dei buffered reports, migliorando robustezza e affidabilità del sistema;

        • introduzione del nuovo IEC 61850 Configurator, che sostituisce i precedenti 61850DriverConfiguration Wizard e 61850SSD Import Wizard, semplificando la configurazione e la gestione dei progetti.

        Queste sono solo alcune delle novità introdotte da zenon 16 per migliorare la connettività industriale. Per ulteriori dettagli prego consultare le note di rilascio.

        Interfaccia MSI

        Interfaccia MSI in zenon 16: integrazione più semplice, configurazione centralizzata e maggiore automazione

        Con zenon 16, l'interfaccia MSI (Machine System Integration) diventa ancora più potente e semplice da gestire. Le nuove funzionalità migliorano la configurazione, la gestione dei messaggi e l'integrazione con sistemi MES e applicazioni di automazione, contribuendo a ridurre i tempi di engineering e ad aumentare l'efficienza operativa.

        Gestione dei messaggi più intuitiva

        La gestione di messaggi, allarmi ed eccezioni è stata ottimizzata per rendere le operazioni quotidiane più semplici e veloci. Inoltre, zenon 16 supporta tutti i nuovi messaggi della categoria Material Flow previsti dalle specifiche MSI V1.4, assicurando una comunicazione standardizzata e pienamente conforme agli standard di settore.

        Configurazione e deployment semplificati

        L'interfaccia MSI può essere configurata direttamente in Engineering Studio, senza strumenti esterni. La configurazione viene salvata automaticamente nel backup del progetto e può essere distribuita a tutte le istanze del Service Engine tramite Remote Transport, semplificando la gestione di sistemi distribuiti e riducendo il rischio di configurazioni non allineate.

        Grazie al nuovo MSI Interface Configurator, è inoltre possibile definire in modo centralizzato su quali dispositivi avviare l'interfaccia, migliorando il controllo dell'architettura di sistema.

        Supporto multilingua integrato

        I testi inviati tramite l'interfaccia MSI possono utilizzare direttamente la Language Table di zenon. Questo consente di gestire facilmente applicazioni multilingua, riducendo le attività di configurazione e garantendo una maggiore coerenza delle traduzioni.

        Integrazione automatica con Batch Control e PAS-X

        L'integrazione tra PAS-X e Batch Control è stata ulteriormente potenziata. I messaggi provenienti dal sistema MES possono generare automaticamente una Control Recipe nel modulo Batch Control e avviarne l'esecuzione, automatizzando il passaggio delle informazioni tra il livello gestionale e il controllo di processo.

        Grazie a queste novità, l'interfaccia MSI di zenon 16 offre un'integrazione ancora più efficiente tra automazione, MES e sistemi di produzione, semplificando la configurazione, migliorando la tracciabilità dei processi e contribuendo a rendere le operazioni più affidabili e automatizzate.

        Training
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